Posted on Gio ,11/01/2007 by fakezeta

Io vado da P. Sherman, 42 Wallaby Way, Sydney.
Dove stai andando?
Io sto andando da P. Sherman, 42 Wallaby Way, Sydney.
Se mi chiedi dove sto andando ti rispondo che sto andando da P. Sherman, 42 Wallaby Way, Sydney.
Dove? Scusa non ti ho sentito.
P. Sherman, 42 Wallaby Way, Sydney. Non voglio più ripeterlo P. Sherman, 42 Wallaby Way, Sydney.
Perché continui a chiedermelo se già te l’ho detto? P. Sherman, 42 Wallaby Way, Sydney.
Ecco dove sto andando
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Posted on Gio ,11/01/2007 by fakezeta
Cosa è il Wi-MAX:
A parte il doveroso articolo di wikipedia, in breve riassumo dicendo che è una connessione ad internet a banda larga (come l’ADSL) senza fili.
A differenza del più comune wi-fi che nasce per uso domestico, il Wi-MAX serve a coprire ampie zone più o meno come i ripetitori della telefonia mobile.
Mentre negli USA si hanno intere città coperte via wireless (Wi-Fi) con connessione gratuita (sarà oggetto di un prossimo post) in Italia finalmente si discute sul Wi-MAX e questa volta sembriamo un po’ più preparati rispetto a quello che successe con l’avvento del Wi-Fi (un articolo esplicativo sul decreto Gasparri su punto-informatico).
Questa iniziativa, non so quanto utile, che comunque ha il merito di sollevare il problema di una internet schiava delle Telco e quindi orfana degli operatori storici del settore, gli ISP. Le compagnie di telecomunicazione sono ogni giorno più in conflitto di interessi con una internet che offra una connessione neutra alla rete.
Il tentativo è quello di trasformare internet in una seconda rete telefonica in cui si ha accesso soltanto a quei servizi a cui l’operatore ci ha abilitato (e per cui paghiamo).
Niente più, quindi, connessione ad internet e poi uso tutti i programmi o servizi che voglio.
Pensate a cosa succederebbe se l’Italia fosse coperta dal Wi-MAX e con un semplice abbonamento flat mensile (come facciamo per l’adsl di casa) facciamo telefonate utilizzando Skype o programmi simili. Non avremmo più bisogno del cellulare, ovviamente e le telefonate tramite internet sarebbero totalmente gratuite.
Adesso consideriamo che la maggior parte degli introiti di una società di telecomunicazioni proviene dalle telefonate e dagli SMS: se questi diventano gratuiti per loro sarà un danno enorme.
Ecco che fare una gara per le licenze Wi-MAX come è stato fatto per quelle UMTS, e darle quindi alle solite compagnie telefoniche significherebbe, di fatto, fare abortire questa tecnologia o, comunque, limitare il suo sviluppo sin dalla nascita.
Un articolo di Punto-Informatico su questa tematica.
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Posted on Mer ,10/01/2007 by fakezeta
Riprendo una notizia un po’ vecchiotta (di una settimana) ma comunque importante: le nuove regole per entrare negli USA, sia per lavoro che per turismo.
In soldoni archivieranno le nostre impronte digitali, e potranno avere accesso alle nostre transazioni economiche e alle nostre email.
Citando Punto Informatico:
il “trattamento” sarà riservato sicuramente ai turisti europei, australiani, neozelandesi e giapponesi
E l’Unione Europea che fa? Beh,
ha già accettato supinamente tutte le richieste statunitensi
E tutto ciò in nome della sicurezza…
Consiglio di vedere film come V per Vendetta o Good Night, and Good Luck su come potrebbe o è stato usato il pericolo da chi governa per aumentare il proprio potere.
Altro dubbio che sollevano notizie come questa é… ma l’Unione Europea, allora, a cosa serve?
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